di Giulia Catricalà Nella raccolta Il conforto del caos , la dottoressa Antonella Matti varca quella soglia invisibile tra sapere accademico ed esperienza personale. La poesia diventa, così, uno spazio catartico dove poter scrutare il “peso specifico” della malattia e sganciarsi, per quanto possibile nell’ambito di patologie croniche, dal vincolo del dolore. La dottoressa Matti, ecografista e specialista in medicina nucleare, racconta infatti come la rettocolite ulcerosa abb
di Giulia Catricalà La pelle è molto più di un organo: rappresenta il teatro su cui si riverbera lo sguardo altrui, il varco per interiorizzare giudizi e aspettative, e quello che sembra ai più un piccolo problema estetico può diventare un ostacolo enorme alla vita scolastica, lavorativa e relazionale. Nel suo romanzo “Diario di un cratere”, l’autrice Francesca Noemi Pia Carello racconta questa dinamica attraverso Natalie, adolescente che scopre come l’acne possa condurre ne
di Giulia Catricalà Ci sono condizioni che, anche quando trovano una definizione clinica, continuano a eludere la vera portata di ciò che rappresentano nella quotidianità. L’iperacusia e gli acufeni appartengono a questo territorio difficile: disturbi invisibili e minimizzati, con conseguenze destabilizzanti sulla vita di chi ne è affetto . Ad oggi non esistono esami che catturino davvero ciò che si sente, né cure soddisfacenti. In questa intervista Michele Giannoni ci chie